Difesa Inaspettata

5 Mar

Quando non sono in due a cingermi d’assedio, sono in tre: Nana, Nana2 e Grande Nana, ossia la suocera. La quale entra in casa, mi degna di un “ciao” dopodichè si mette a disquisire dei massimi sistemi con sua figlia tra le mille interruzioni della Nana, mentre io nell’ordine sistemo il gatto, lavo i piatti, e cucino.

La vendetta si gusta fredda, ma talvolta è buona anche calda, specie se in porzioni abbondanti.

“Venite, è pronto!”

La Grande Nana si avvicina al tavolo, guarda la pasta, e chiede cosa è. “Pomodorini freschi, ricotta e pancetta”, rispondo io.

“Ma l’hai fatta tu?”

“Si”

“Allora per me poca, grazie”. Notare quell'”Allora”, che implica “L’hai fatta tu allora è una merdata immangiabile, l’assaggio per educazione”.

“Guarda nonna che PA a cucinare è bravissimo” interrompe la Nana, inaspettata paladina dei padri anomali.

“si, ma sai, ho poca fame”. Logicamente non si crede a una bambina di sei anni, neanche quando prova a dire la verità.

La suocera si sgrofogna continuando a discutere di massimi sistemi con la figlia, e rispondendo alle continue interruzioni della nana. Per chi non avesse mai visto tre donne di tre generazioni a tavola, sono uno spettacolo spaventevolmente meraviglioso: parlano in contemporanea, tutte e tre, senza un bersaglio preciso. Dopo mezz’ora non si sono ancora dette niente, ma sono felicissime. E io sono un cameriere.

“PA?” è la voce della suocera.

“Dica!”

“Ce n’è più pasta?”

“ERA BUONA?”

“Si”

“Mi spiace. L’ho finita io. Ora se mi dà il piatto, così lo lavo…”

La vendetta si serve a porzioni abbondanti. Le mie, no quelle altrui. E un grazie alla Nana per avermi provato a difendere!

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14 Risposte to “Difesa Inaspettata”

  1. Rosa 5 marzo 2012 a 21:08 #

    Bellissima questa vendetta.. Carina la tua Nana nel difenderti.. Questo vuol dire che gradisce sul serio ciò che le cucini…

    P.s. Non sono riuscita a commentare il tuo post precedente…
    Non immagini quanto ti capisco, la mia ha la metà degli anni della tua e pure non stà zitta un secondo..Senza considerare che deve dirmi qualcosa di urgente sempre quando parlo cn qualcun’altro.. Ci stò lavorando molto perchè in quei momenti la incastonerei volentiri nel muro e, detto tra noi, non è carino…

    • padreanomalo 6 marzo 2012 a 12:18 #

      Capisco benissimo, io la nana l’ho “presa” a quattro anni e mezzo e la situazione era disperata. Però a sei mi aspetto che capisca il concetto di “non interrompere” e tenersi in testa le cose da dire, a valutare l’importanza dei concetti e a tenerli in mente fino a che non è da enunciarli.
      Ora difatti quando interrompe prima di farla parlare le dico “è importante?”. La mando un po’ in crisi, ma le faccio valutare l’importanza di un concetto.

      Portarla in libreria era una DISPERAZIONE. Era sempre a mostrarti libri, e se le chiedevo “perchè hai preso questo?” non lo sapeva.

      • Rosa 6 marzo 2012 a 13:48 #

        Certo la tua Nana essendo più grande, vuoi, pretendi, che inizi a capire quando può permettersi di interrompervi o no.. Io credo che tu stia andando nella direzione giusta visti i risultati che hai avuto, considerando anche il fatto che non sei il suo vero padre… Sono sicura che con un pò di pazienza diventerà una bimba modello… 😉

        P.S. Trovo molto bello ed educativo il fatto che la porti con te in libreria…

        • padreanomalo 6 marzo 2012 a 14:36 #

          Grazie 🙂 in realtà cerco di portarla con me sempre, perfino quando vado a suonare. Sua madre se la porta alle prove di teatro.

          Pensiamo che sia molto meglio che farle guardare dei cartoni, e di sicuro ci aiuta a non percepire la sua nano-presenza come un fattore “limitante”. Ok, un nano ti cambia la vita ed è assodato, ma non è che finisce la tua e inizia la sua…

  2. Rosa 6 marzo 2012 a 14:46 #

    Miiiii!!! Parole sante… Non deve assolutamente limitare la tua.. Anch’io faccio di tutto con lei.. Me la porto ovunque e detto tra noi, si comporta anche bene.. anche perchè se non lo fa partono le punizioni… forse io sono esageratamente severa, come dice qualcuno sono un carabiniere.. Per me un no è un no punto, ma di fatto se mi comporto così mi ascolta ed è meno capricciosa…

    La vostra è una famiglia di artisti… bene così la Nana non si annoia di certo…

  3. Alessandra 6 marzo 2012 a 16:53 #

    Ma tu sei mitico!

  4. bionda84 7 marzo 2012 a 21:27 #

    Haaaa ha ha ha!!! Uno a zero per PA! Mi sembra che tu te la stia cavando alla grande dai!!

  5. Frency 12 marzo 2012 a 06:07 #

    Se riuscissi ad essere così… vendicativa! E invece mi faccio sempre mille scrupoli…

    Ti stimo! 😀

  6. Poe Crisis 14 marzo 2012 a 14:48 #

    Sei stato grandioso!
    Ho scoperto il tuo blog solo ora, dopo che hai commentato l’ultima striscia di Eriadan. Mi sono quindi riletta tutti i tuoi post e sono giunta alla conclusione che non sopporto la Nana, non sopporto la Nana2, la Grande Nana è da sopprimere e il PV da investire (avanti e in retro). Che pazienza che hai…

    • padreanomalo 14 marzo 2012 a 18:21 #

      Ho trovato un collega misantropo? benvenuto nel club 🙂

      Diciamo che io racconto i lati comici, la nana (e soprattutto la di lei madre) ogni tanto trovano anche il modo per farsi apprezzare 😉

      oink!

      • Poe Crisis 14 marzo 2012 a 18:41 #

        Teeeeemo di rientrare nella categoria “donna”, quindi “una collega”. Per il resto, ci sono le spillette?
        Immagino, comunque, che ci siano lati positivi in tutto ciò, altrimenti il tuo sarebbe masochismo. Conosco anche io una specie di padre anomalo, il compagno della madre del mio ragazzo. Persona squisita (a volte perfino martire). Per sua fortuna, la madre del mio ragazzo è meno permissiva (almeno per quel che leggo) della Nana2 e il mio ragazzo non penso abbia mai litigato con lui, nemmeno da ragazzino (è da quando aveva 12 anni che vive col padre anomalo).

  7. tryout79 14 marzo 2012 a 15:50 #

    Io immagino che c’entri poco con il senso generale del post, ma la ricetta mi interessa 😉 la pancetta era di quella affumicata a dadini? o fresca e tagliata a striscioline? L’hai salta in padella prima con i pomodorini? E quando hai aggiunto la ricotta? Potresti postarmi la preparazione? Perché la ricotta con la pancetta mi alletta…

    • padreanomalo 14 marzo 2012 a 18:24 #

      Ho fatto soffriggere un po’ di cipolla (poca) nell’olio. Poi ho messo i pomodorini tagliati in quattro, e un filino di vino per farli sfare, in modo che restasse un po’ di polpa e un po’ dei pomodori facessero sugo.

      Dopodichè ho preso la pancetta (a dadini ma dolce) e l’ho aggiunta. Fatta cuocere pochino, perchè non volevo farla tirare troppo, giusto il tempo che il grasso si sciogliesse un pochettino.

      Levato pasta, messa nella padella, e saltata 30 secondi assieme alla ricotta.

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