Archivio | gennaio, 2013

Fabbrica Nane

24 Gen

Sera. Mamma a una riunione sindacale, io e la Nana per le due coccole pre-nanna.

“Via, piccoletta, ora nanna che domattina la sveglia suona presto”

La nana, che era in braccio sulle mie gambe, punta il ditino proprio li’ sulla patta dei jeans.

“Fabbricanane!”
“Amore, è della mamma, lascialo stare”
“No, è mio!”
“Piccoletta, sei troppo piccola per avere un fabbricanane tutto per te, però ti prometto una cosa”
“Cosa?”
“Che quando crescerai, se imparerai la Prima Grande Lezione del Caponane, potrai avere tutti i fabbricanane che vorrai!”
“Ma è bellissimo, PA!”
“Ti ricordi quale è la Prima Grande Lezione del Caponane, vero?”

Ci pensa qualche secondo e…

“Non Devo Rompere Le Scatole”
“Bravissima. Ora pipì bidet e denti, piccoletta!”

Seriamente. Una donna che non rompe le scatole è una donna che rimorchia tutti i fabbricanane che vuole, no?

Nane a scuola – I

18 Gen

Stamattina – come tutte le mattine che le divinità ci regalano – accompagno la Nana a scuola. Una bimba che conosco (e odio, assieme ai suoi genitori) le corre incontro e con fare petulante le dice “Nana, oggi abbiamo la verifica di inglese, lo sai, vero? hai studiato?”

La nana guarda la bimba irata e me impaurita. Ok. Non ha studiato. Promemoria per la sera: chiederle come è andata.

Sera. Torno a casa alle 1830, saltando la palestra perchè sua madre aveva un impegno e non poteva portarsela dietro. Convenevoli, e poi…

“Nana, come è andata la verifica di inglese?”
“PA, quale verifica?”
“Quella di stamani, quella che BimbaOdiosa ha detto che avresti avuto”
“No, non ho fatto una verifica di inglese”
“Uhm. Quindi BimbaOdiosa s’è sbagliata?”
“No, cioè, si, ho fatto un qualcosa ma non mi ricordo cosa…”
“non ti ricordi cosa hai fatto oggi a scuola?”
“…non mi ricordo, una cosa di inglese, ma la verifica no, sai, ci sono dei bimbi che non apprendono…”
“Nana, la verità: questa verifica l’hai fatta o non l’hai fatta?”

Al che la Nana si ricorda che in fondo in fondo è una donna, e vale l’adagio “quando l’hai fatta fuori dal vaso, mettiti a piangere e aspetta che tutti si inteneriscono”. Nana in lacrime e dopo neanche un minuto…

N2: “Che succede?”
PA: “A quanto pare la Nana non si ricorda cosa ha fatto a scuola stamani…”
N2: “eh, se non se lo ricorda non se lo ricorda! Che ci vuoi fare? ora non è il momento, no? devo andare a lezione di canto”

E mi caga li’.

Inizio a chiedermi chi me lo fa fare, e il perchè. Ah, si, il perchè lo so: che se la Nana mi diventa una incapace ignorante incolta e mentitrice poi me la ritrovo. Ma a quanto pare la lezione di canto è più importante.

Conversazioni

12 Gen

N2: “non sono felice, e se mi chiedi se voglio mandare avanti questa storia, ti rispondo ‘non lo so'”.

…proprio quel che volevo sentirmi dire, si.

Eh ma poverina…

9 Gen

N1 (entrando in un negozio): “Mamma mi dai il mio portafogli?”
N2: “Perchè?”
N1: “Così compro qualcosa coi miei soldi!”
PA: “Piccoletta, non è che siccome hai i soldi da spendere devi comprarti qualcosa. Le cose si comprano quando hai bisogno. Tu di cosa hai bisogno?”
N2: “eh, ma poverina, lei non lo sa!”

N1 (a tavola): SGRUNF, SCRONG, GRUFOL…
PA: “Nana, per favore, puoi non grufolare?”
N2: “eh, ma poverina, non se ne accorge!”

PA: “Allora, N2, se vuoi inviare la domanda per il concorso c’è da…”
N1: “Mamma, ma lo sai che il mio zaino al ritorno era leggero leggero?”
PA: “Nana, abbi pazienza, sto parlando”
N2: “eh, ma poverina, lei vuole comunicare!”

PA: “Nana, cacchio, MUOVITI, è venti minuti che sei a vestirti!”
N2: “eh, ma poverina, non può mica correre al mattino!”
PA: “io invece si, eh? che devo violare ogni limite di velocità per arrivare in orario al lavoro perchè lei se la prende comoda?”

PA: “Nana, le hai imparate le tabelline?”
N1: “si!”
PA: “Studiate bene?”
N1: “benissimo!”
PA: “Sei per quattro?”
N1 (dopo un minuto) “Sedici!”
PA: “Nana, le tabelline non le sai. E’ tutta la mattina che le studi e non le sai”
N2: “eh, ma poverina, non si rende conto di quanto apprende perchè a scuola non la stimolano abbastanza”

PA: “Amore?”
N2: “dimmi!”
PA: “POVERINA STOCAZZO. O è scema, e allora poverina, o non è scema e quindi poverina STOCAZZO”

Poverino ma io.

2012 in review

2 Gen

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 6.200 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 10 years to get that many views.

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