37 Risposte to “Ed è così che finisce il mondo”

  1. Ktml 25 gennaio 2013 a 18:42 #

    spero di non aver capito bene….

  2. liberadidire79 25 gennaio 2013 a 18:45 #

    cazzo….si può dire cazzo???
    mi dispiace….
    ma rimani qui con noi…

    ti abbraccio

    • padreanomalo 25 gennaio 2013 a 18:46 #

      a fare cosa? non ho più niente da raccontare. Anzi, a voler essere precisi, non ho proprio più niente.

      • liberadidire79 25 gennaio 2013 a 18:56 #

        arriveranno altre cose da raccontare….

        ora magari no….
        posso solo immaginare il dolore…
        ma rimarrai sempre un pò “padre” dentro di te.

        ti abbraccio e se hai bisogno e voglia cercami pure.

  3. Ktml 25 gennaio 2013 a 20:32 #

    E invece no, hai qualcuno che ha voglia di leggere di te, di condividere questo momento, magari di aiutarti, di spronarti, o semplicemente esserci. Pensarci, non è vero che non hai niente, sei una persona e ciascuno di noi ha un mondo.
    Quindi… Potrebbe esserti di aiuto vivere questo momento scrivendone. O comunque, se vuoi, io ci sono.

    • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 11:01 #

      Grazie. E’ che non ho molto da dire.

      Posso raccontarvi della mia nausea, delle vomitate, della tachicardia, della notte in bianco, della rabbia.

      Ma non è divertente. Era più bellino fare le macchiette sulla Nana.

  4. sarablogga 25 gennaio 2013 a 20:45 #

    Accidenti… Mi dispiace molto per quanto possa contare…
    Prenditi il tuo tempo, prenditi cura di te.
    Noi saremo qui se vorrai scrivere ancora, di qualsiasi cosa, anche del tuo dolore. E se non vorrai più scrivere capiremo. Inizia un nuovo capitolo, coraggio!
    Un abbraccio.

    • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 11:03 #

      inizia male, il nuovo capitolo.

      • sarablogga 26 gennaio 2013 a 12:24 #

        È vero, l’incipit di questo libro non è dei migliori. Ma ci sono mille pagine da riempire.
        Non posso sapere tutte le sfumature della vostra storia, ma il tuo impegno e il tuo amore mi sono sembrati lampanti, nei confronti non solo della tua compagna ma anche della piccola… che, cacchio, non credo proprio avesse bisogno di un nuovo addio dopo quello del donatore di seme…. te lo dice una figlia di genitori divorziati.
        Ora il dolore è devastante, ma piano piano vedrai che riempirai quel vuoto: ti aiuteranno gli amici, la musica e tutte le cose belle che ti piace fare.

  5. 82sophie 25 gennaio 2013 a 21:20 #

    Mi dispiace tantissimo, cerca di stare su… e se ti va scrivi ancora!

    • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 11:04 #

      farò il possibile, ma mi sento svuotato.

      Potrò fare il divorziatoanomalo?

      • 82sophie 26 gennaio 2013 a 14:14 #

        puoi fare l’uomonormale, che ama e che soffre e poi ama di nuovo!

  6. Monica 25 gennaio 2013 a 22:31 #

    Mi spiace, davvero.
    E mi spiace anche per la Nana…

    • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 11:03 #

      sono riuscito a digerire tutti i suoi discorsi senza piangere.

      Ma quando ho detto “mi dispiace per la bimba” non ce l’ho fatta.

      Dispiace anche a me. E tanto.

  7. Nonsense 26 gennaio 2013 a 06:37 #

    Mi spiace per voi tre, per gli sforzi fatti, per le vostre vite che devono ricominciare daccapo.
    Ma io sarò qui se vorrai ancora scrivere.
    Hai ancora tutto il tuo mondo dentro.
    Ti abbraccio forte

  8. grimilde79 26 gennaio 2013 a 06:55 #

    A me dispiace per te. E mi dispiace per la bambina.

    Fanculo, invece, a chi -con poche parole- distrugge tutto quello che si è costruito e, soprattutto, dicendoti una cosa simile.

    Mi spiace, ma non ho pena per chi dice una cosa del genere svuotandosi la coscienza.

    Ti abbraccio. E spero che tu resti. Anche sotto altre spoglie.

    • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 11:05 #

      fanculo quanto vuoi, ma la mia vita se l’è portata via lei.

      Dio, che rabbia, che sensazione di vuoto, che umiliazione, che DOLORE.

      • grimilde79 26 gennaio 2013 a 11:37 #

        La tua vita non se l’è portata via. Ti ha fatto male, tanto. E’ vero. Ma non si è portata via la tua vita.

        Datti tutto il tempo che vuoi, ma la tua vita è la TUA vita. E nessuno può portartela via.

        Se hai bisogno o voglia di sfogarti, i miei contatti ci sono.

        • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 12:04 #

          Grazie.

          Ma cosa definisce un uomo, se non le cose che è in grado di costruire?

          • grimilde79 26 gennaio 2013 a 12:23 #

            Quello che sei in grado di costruire devi ancora saperlo e scoprirlo.
            Ciò che ti definisce è quello che sei, quello che pensi e -soprattutto- l’impegno che hai messo in questa relazione. A prescindere dall’epilogo.

            E’ un fallimento? Tu per primo, vivendo in queste nostre situazioni, dovresti sapere che un fallimento non ti definisce.

            Altrimenti molti ex … ora non sarebbero ancora felici.

            Tu puoi esserlo. Ne hai ogni potenzialità. Si vede da quello che dici e scrivi.
            Non darti per vinto.

  9. elasticmom 26 gennaio 2013 a 07:13 #

    Da mesi leggo silente perché non e’ un gran momento nemmeno per me… Mi dispiace non ci sono parole…vedere tanti sacrifici andare in fumo. Ti auguro di trovare presto ancora il sorriso!

    • padreanomalo 26 gennaio 2013 a 11:05 #

      Io invece mi auguro di non dover mai leggere qualcosa di simile scritto da te.

      Resisti, tu che ancora puoi farlo.

      • elasticmom 2 febbraio 2013 a 18:23 #

        Combatto la mia battaglia….fino alla fine…

        • padreanomalo 2 febbraio 2013 a 18:36 #

          Come ho fatto io. Non lasciare che il mio fallimento mini il tuo coraggio.

  10. STREGHETTA 26 gennaio 2013 a 17:19 #

    Mi spiace tanto. Leggendo il tuoi ultimi post mi ero chiesta se la persona che avevi al tuo fianco si rendeva conto del bene che volevi alla sua bambina, dei sacrifici che facevi per entrambe e di quanto non Sia così scontato amare una figlia non tua. A volte mi sembrava che tu eri più un baby setter che un compagno… Io sto con un uomo da 2anni che ha una figlia di 5 anni e credo che a volte non si renda conto che x me la situazione non è sempre facile… Mi spiace tanto per te e per la piccoletta che ti vedeva come un padre… Non devi mollare perché hai tanto amor da donare ancora, credimi.. Starai male ma alla fine ne uscirai a testa alta, più sicuro di te e troverai una DONNA che ti merita!!! Un abbraccio forte. M.

    • padreanomalo 27 gennaio 2013 a 12:10 #

      Me lo auguro Streghetta, grazie.

      Anche io soffro per la bimba. Forse nemmeno sua madre si è resa conto della portata del gesto per la bimba.

  11. Livia 26 gennaio 2013 a 22:54 #

    Ma porca miseria…
    I pensieri sulla N2 li tengo per me per delicatezza, tanto saranno gli stessi che hai fatto te. Se questa persona a 100 km è reale e non una fantasia, sarà la sua prossima vittima. E peccato che la Nana non possa crescere con te, che mi sembri una gran brava persona. Se chiudessi il blog mi mancheresti molto… non puoi diventare lavoratoreanomalo o figlioanomalo?
    Qua ti vogliamo tutti bene… un abbraccio anche da me.

    • ktml 27 gennaio 2013 a 10:38 #

      Ecco Livia mi ha tolto le parole di bocca, approvo tutto ciò che ha scritto! E tu uscirai da questa situazione, vedrai. Ti abbraccio forte!

    • padreanomalo 27 gennaio 2013 a 12:11 #

      Ho qualche bozza in canna, ma non so se la pubblicherò.

      Sarebbero inevitabilmente “viziate” da quanto è successo ora.

  12. Ste 26 gennaio 2013 a 22:56 #

    Per qualunque cosa siamo qui.

  13. neuromantica 27 gennaio 2013 a 11:38 #

    Mi dispiace profondamente..sono davvero mortificata. Però ciò che definisce un uomo è ciò che prova, sente, qualsiasi cosa sia. Potrai parlarci di questo qui, perché ti si possa assicurare che completamente solo non si è mai. Io ti leggerò con piacere e speranza per vederti lentamente riacquistare fiducia nella serenità. Un abbraccio..

    • padreanomalo 27 gennaio 2013 a 12:12 #

      Grazie dell’abbraccio. Dopo tre anni di famiglia “intensiva”, sono poche le persone che me lo possono dare fisicamente.

      Il silenzio degli amici è quanto di più assordante che possa avere ora.

  14. paluca66 27 gennaio 2013 a 22:02 #

    Che tristezza, che delusione, fatico a trovare le parole giuste da scrivere in una situazione del genere, vorrei tanto dirti di non mollare, di stringere i denti, di provare a ricucire, ma sarei il primo a prendermi e a prenderti in giro perchè in situazioni del genere forse è davvero impossibile ricominciare.

  15. Luana 29 gennaio 2013 a 13:37 #

    ho sempre letto in silenzio, e io silenzio ora ti mando un abbraccio…
    Luana

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