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Eh ma poverina…

9 Gen

N1 (entrando in un negozio): “Mamma mi dai il mio portafogli?”
N2: “Perchè?”
N1: “Così compro qualcosa coi miei soldi!”
PA: “Piccoletta, non è che siccome hai i soldi da spendere devi comprarti qualcosa. Le cose si comprano quando hai bisogno. Tu di cosa hai bisogno?”
N2: “eh, ma poverina, lei non lo sa!”

N1 (a tavola): SGRUNF, SCRONG, GRUFOL…
PA: “Nana, per favore, puoi non grufolare?”
N2: “eh, ma poverina, non se ne accorge!”

PA: “Allora, N2, se vuoi inviare la domanda per il concorso c’è da…”
N1: “Mamma, ma lo sai che il mio zaino al ritorno era leggero leggero?”
PA: “Nana, abbi pazienza, sto parlando”
N2: “eh, ma poverina, lei vuole comunicare!”

PA: “Nana, cacchio, MUOVITI, è venti minuti che sei a vestirti!”
N2: “eh, ma poverina, non può mica correre al mattino!”
PA: “io invece si, eh? che devo violare ogni limite di velocità per arrivare in orario al lavoro perchè lei se la prende comoda?”

PA: “Nana, le hai imparate le tabelline?”
N1: “si!”
PA: “Studiate bene?”
N1: “benissimo!”
PA: “Sei per quattro?”
N1 (dopo un minuto) “Sedici!”
PA: “Nana, le tabelline non le sai. E’ tutta la mattina che le studi e non le sai”
N2: “eh, ma poverina, non si rende conto di quanto apprende perchè a scuola non la stimolano abbastanza”

PA: “Amore?”
N2: “dimmi!”
PA: “POVERINA STOCAZZO. O è scema, e allora poverina, o non è scema e quindi poverina STOCAZZO”

Poverino ma io.

2012 in review

2 Gen

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 6.200 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 10 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Indagini Musico-Natalizie

3 Dic

N2: “Nana, che metterai nella lista di babbo natale quest’anno?”
N1: “i bonghi, un basso piccolino, poi [lista interminabile di giochi]”

Uh, ok, che bello. Dopo un po’ ci parlo io.

PA: “Piccoletta, hai pensato a cosa chiedere a babbo natale?”
N1: “si, vorrei i bonghi, un basso piccolino, poi [segue stessa lista]”

Memorizzo: bonghi e basso piccolo. Nel frattempo la nana si ammala e telefonano i nonni paterni (genitori di PV quindi).

Nonna: “Allora, cosa vuoi per natale?”
N1: “[lista di prima]”

Da capire: perchè tutte le volte che ci dice cosa vuole per natale mette gli strumenti musicali al primo posto, e ai nonni non li menziona nemmeno? si vergogna che io e sua madre siamo musicisti? i nonni le hanno detto che i musicisti sono sfigati (da gente come loro non mi stupirei) per cui a loro non si azzarda a chiedere strumenti musicali in regalo?

Sono perplesso.

Equivoci – II

27 Nov

E’ un delizioso sabato mattina della tarda estate, sono al solito con delle bollette (non mie) in una mano e una manina di bimba (non mia) nell’altra.

N1: “PA?”
PA: “dimmi!”
N1: “Sai, non vedo l’ora di diventare grande!”
PA: “buon per te, a me non parrebbe vero di ritornar piccino! Ma come mai vuoi diventare grande?”
N1: “Per farti la cosa che ti fa la mamma!”

Il mio cervello ricostruisce immediatamente tutta una serie di scene decisamente inadatte ad una bambina di sette anni, e sicuramente inadatte anche ad una passeggiata verso le Poste.

PA: “In che senso amore?”
N1: “si, quella cosa schifosa che ti fa la mamma!”

Ecco. L’ho avuta. Sento delle sirene in lontananza, saranno per me? ne avrà già parlato con suo padre? con le suore? col telefono azzurro?

PA: “cosa?”
N1: “Dai, quella cosa schifosa che ti fa la mamma con la bocca”

Perfetto. O cacchio! Una volante! Fammi nascondere dietro il cartello del divieto di sosta…

PA: “Mi fai vedere?”
N1: “Certo. Chinati!”

Si. Mi chino. Tanto per i prossimi 10-15 anni quello mi toccherà fare, in carcere… dicono che ci sia un trattamento speciale per…

…la nana si passa la manina sulla lingua e mi bagna il naso. Un gesto tipico di sua madre. L’ultimo a cui avrei pensato.

PA: “aaaah, quella!”

Nana maledetta. Sbrigati a compiere 18 anni che ti manderò la fattura del cardiologo maggiorata dagli interessi legali e gli interessi di mora.

Ora ci siamo.

24 Ott

“PA, ti posso fare una domanda?”
“Dimmi pure piccoletta!”
“Ma mi porti a scuola in moto anche oggi?”
“Si, sei contenta?”
“Grazie Padrone!”

Ci siamo.

Interruzioni

24 Apr

La Nana interrompe. Sempre. Diciamo che più o meno tutti i bambini interrompono, ma la Nana è patologica. Alle volte è capace di stare zitta, magari quando è concentrata su qualcosa, ma appena mi sente parlare con sua mamma richiama l’attenzione su di lei. Spesso sparando bischerate o intervenendo da una stanza all’altra in discorsi che manco la riguardano.

Ogni tanto ci si passa su, ogni tanto le facciamo notare che non stavamo parlando di lei nè con lei, ogni tanto le si risponde, passati i primi “ogni tanto” la si prende e la si brutalizza a mestiere spiegandole in tono un po’ più contrito che non deve interrompere gli adulti che parlano.

Alle volte capisce. Alle volte no. Alle volte la brutalizzi e la vedi che mentre parlo con sua madre (dopo 5 minuti) si introduce nella conversazioni con perle del genere:

“vi ho interrotto per dirvi che non vi voglio interrompere mentre parlate, quindi siccome non ho niente da dire non vi ho interrotto”.

Di fronte a simili perle, i miei neuroni fanno le valigie e vanno in vacanza a Mururoa…

Voglia di Crescere

23 Gen

“Amore, non puoi mangiare sempre nutella o sempre frutta a merenda. Ogni tanto ti ci vuole un po’ di yogurt, o di formaggio…”
“Perchè?”
“Perchè sennò resti nana! Non vorrai mica restare nana per sempre, vero?”
“Invece si! Voglio restare nana!”
“Ma se resti nana non puoi guidare la macchina perchè non arrivi ai pedali…”
“…tanto mi portate te e la mamma!”
“Col cacchio. Se resti nana non potrai mai guidare il motorino…”
“…tanto la moto ce l’hai tu!”
“…si, ma non te la presto. Allora? Perchè vuoi restar nana?”
“Perchè….”
“…?”
“Perchè….”
“…?”
“Perchè… se voglio nascondermi in un posto dove tu non mi prendi se sono nana ci riesco!”

“Amore, hai visto il gatto? è più grande o più piccolo di te?”
“Più piccolo!”
“Si è appena infilato nel mobile di cucina in mezzo alle pentole. L’ho preso lo stesso per la zampina, tirato su di peso e l’ho pure menato.”

“PA?”
“Dimmi amore”
“Ho cambiato idea. Voglio crescere.”
“Brava, ottima idea!”

Miracoli post-festività

9 Gen

*driiiin* *driiin*

N2: “Amore, rispondi tu?”
PA: “Pronto?”
PV: “Ciao PA, sono PV!”
PA: “Ciao PV, dimmi!”
PV: “C’è la Nana?”
PA: “Certo, è successo qualcosa?”
PV: “No, volevo solo sentire come sta”

Deve aver visto il Canto di Natale, altrimenti non si spiega. E’ quasi due anni che sto con le mie nane, e questa è la PRIMA volta che chiama per sentire come sta sua figlia.

Si incomincia…

28 Set

…un piccolo racconto di storie, di quelle che magari fanno sorridere, e talvolta incazzare.

Questa è la semplice storia di un ragazzo, sulla trentina, che per amore si è preso una “madre separata”, anzi, madre e basta… e la di lei Nana™ come facente parte del pacco regalo.

 

Con tutti gli annessi e connessi del caso.