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Fabbrica Nane

24 Gen

Sera. Mamma a una riunione sindacale, io e la Nana per le due coccole pre-nanna.

“Via, piccoletta, ora nanna che domattina la sveglia suona presto”

La nana, che era in braccio sulle mie gambe, punta il ditino proprio li’ sulla patta dei jeans.

“Fabbricanane!”
“Amore, è della mamma, lascialo stare”
“No, è mio!”
“Piccoletta, sei troppo piccola per avere un fabbricanane tutto per te, però ti prometto una cosa”
“Cosa?”
“Che quando crescerai, se imparerai la Prima Grande Lezione del Caponane, potrai avere tutti i fabbricanane che vorrai!”
“Ma è bellissimo, PA!”
“Ti ricordi quale è la Prima Grande Lezione del Caponane, vero?”

Ci pensa qualche secondo e…

“Non Devo Rompere Le Scatole”
“Bravissima. Ora pipì bidet e denti, piccoletta!”

Seriamente. Una donna che non rompe le scatole è una donna che rimorchia tutti i fabbricanane che vuole, no?

2012 in review

2 Gen

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

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Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Ora ci siamo.

24 Ott

“PA, ti posso fare una domanda?”
“Dimmi pure piccoletta!”
“Ma mi porti a scuola in moto anche oggi?”
“Si, sei contenta?”
“Grazie Padrone!”

Ci siamo.

Bravura

17 Set

N2: “Nana, come sei stata oggi a scuola? brava?”
N1: “Si mamma. Non ho picchiato nessun bimbo oggi.”

Riproduzione

11 Set

PA: “…e quindi, Nana, un fratellino o una sorellina ti piacerebbero?”
N1: “Certo! Ma come nascono?”

Ecco. Ammazzatemi, me e le mie domande idiote.

“Allora, io prendo il semino…”
“…e?”
“e lo infilo nella pancia della mamma…”
“…e?”
“…e ce lo pigio con forza per farcelo stare.”

Adoro mettere in difficoltà sua madre, che cerca – fallendo miseramente – di trattenere le risate pensando alla scena in cui io con molta insistenza pigio il semino.

“…poi dopo nove mesi nasce il fratellino o la sorellina”
“Ho capito”

La Nana a questo punto, imprevedibile come un chihuahua, balza dal divano e porta le manine in direzione del mio… ehm… del mio pacco. Balzo indietro appena in tempo.

PA: “NANA! E’ della mamma!”
N2: “NANA! E’ mio!”

N1: “No, volevo dire, quindi le palline te le devo lasciar stare tranquille, no? sennò niente fratellino”

Ma io che glielo spiego a fare, se questa sa già tutto?

Differenze

9 Mag

PA: “Ascoltami N2, volevo dirti che…”
N1: “bla, e poi bla, e poi ancora bla, ma lo sapete che bla? insomma, bla e ribla!”
PA: “Allora, dicevo…”
N1: “Bla! ma lo sai che bla? ieri da bla ho fatto bla e poi bla. Ma è vero che bla?”
PA: “Si, è vero. Dicevo, N2, ho…”
N1: “Mamma, ma bla il bla o strabla?”
PA: “Nana, BASTA! Mi fai finire un discorso?”
N2: “Eh insomma!”
PA: “Che c’è?”
N2: “Lasciala libera di esprimersi ogni tanto no? non devi reprimerla!”

N2: “Bello questo parco, vero?”
PA: “Si, carino, senti tutti i rumori della natura e…”
N1: “Bla?”
N2: “Nana, BASTA! E’ possibile che parli sempre? Ogni tanto stai zitta e ascolta le cose intorno a te, no?”
PA: “…”
N2: “Dicevi?
PA: “No, nulla.”

Interruzioni

24 Apr

La Nana interrompe. Sempre. Diciamo che più o meno tutti i bambini interrompono, ma la Nana è patologica. Alle volte è capace di stare zitta, magari quando è concentrata su qualcosa, ma appena mi sente parlare con sua mamma richiama l’attenzione su di lei. Spesso sparando bischerate o intervenendo da una stanza all’altra in discorsi che manco la riguardano.

Ogni tanto ci si passa su, ogni tanto le facciamo notare che non stavamo parlando di lei nè con lei, ogni tanto le si risponde, passati i primi “ogni tanto” la si prende e la si brutalizza a mestiere spiegandole in tono un po’ più contrito che non deve interrompere gli adulti che parlano.

Alle volte capisce. Alle volte no. Alle volte la brutalizzi e la vedi che mentre parlo con sua madre (dopo 5 minuti) si introduce nella conversazioni con perle del genere:

“vi ho interrotto per dirvi che non vi voglio interrompere mentre parlate, quindi siccome non ho niente da dire non vi ho interrotto”.

Di fronte a simili perle, i miei neuroni fanno le valigie e vanno in vacanza a Mururoa…

Autorevolezza

23 Mar

“PA, posso alzarmi?” dice la Nana quando ha finito di mangiare (e ci ho sputato sangue per insegnarglielo)
“Certo!” risponde sua madre.
“Eh no! Ho chiesto a PA, e PA è il caponane di questa casa, quindi se mi posso alzare me lo deve dire lui!”
PA: “Alzati pure, amore!”

Sua madre è ancora lì che ride.

Difesa Inaspettata

5 Mar

Quando non sono in due a cingermi d’assedio, sono in tre: Nana, Nana2 e Grande Nana, ossia la suocera. La quale entra in casa, mi degna di un “ciao” dopodichè si mette a disquisire dei massimi sistemi con sua figlia tra le mille interruzioni della Nana, mentre io nell’ordine sistemo il gatto, lavo i piatti, e cucino.

La vendetta si gusta fredda, ma talvolta è buona anche calda, specie se in porzioni abbondanti.

“Venite, è pronto!”

La Grande Nana si avvicina al tavolo, guarda la pasta, e chiede cosa è. “Pomodorini freschi, ricotta e pancetta”, rispondo io.

“Ma l’hai fatta tu?”

“Si”

“Allora per me poca, grazie”. Notare quell'”Allora”, che implica “L’hai fatta tu allora è una merdata immangiabile, l’assaggio per educazione”.

“Guarda nonna che PA a cucinare è bravissimo” interrompe la Nana, inaspettata paladina dei padri anomali.

“si, ma sai, ho poca fame”. Logicamente non si crede a una bambina di sei anni, neanche quando prova a dire la verità.

La suocera si sgrofogna continuando a discutere di massimi sistemi con la figlia, e rispondendo alle continue interruzioni della nana. Per chi non avesse mai visto tre donne di tre generazioni a tavola, sono uno spettacolo spaventevolmente meraviglioso: parlano in contemporanea, tutte e tre, senza un bersaglio preciso. Dopo mezz’ora non si sono ancora dette niente, ma sono felicissime. E io sono un cameriere.

“PA?” è la voce della suocera.

“Dica!”

“Ce n’è più pasta?”

“ERA BUONA?”

“Si”

“Mi spiace. L’ho finita io. Ora se mi dà il piatto, così lo lavo…”

La vendetta si serve a porzioni abbondanti. Le mie, no quelle altrui. E un grazie alla Nana per avermi provato a difendere!

Par Condicio

21 Feb

N1: “Certo mamma, avere un uomo come PA per fidanzato è veramente dura!”

Sei anni, e ci fa un mazzo così a tutti quanti 🙂 io e sua madre ci siamo capitombolati per terra dalle risate.